Col Corpo Capisco non è solo un titolo, ma una dichiarazione, un manifesto, un modo di stare al mondo. Al centro del progetto modulare la trasmissione da corpo a corpo che pone in primo piano il sentire e genera forme di comunicazione empatica. La danza, essenza dell’atto “inutile” che riflette su se stesso, diventa medium di conoscenza della non-conoscenza, sapienza del corpo, dell’esserci.
Il primo movimento, Col Corpo Capisco #1, costituisce la partitura originaria che raccoglie i fondamenti della prassi e funge da tema.
Col Corpo Capisco #2 è la prima variazione generata dalla “visita” di una quarta interprete che, nel confrontarsi con i principi e la scrittura coreografica del tema, apre a nuovi quesiti e obbliga ad una rigenerazione e ri-scrittura della partitura coreograficomusicale originaria. Qui la danza è insieme l’atto e la sua contemplazione, il creativo che diviene ricettivo, e viceversa; qui il corpo è sostanza elementare, spaziotempo che si materializza e s’incarna in forme visive e sonore, è timbro e risonanza che tocca l’altro e svela l’invisibile, l’inudibile, l’indicibile.

Questo lavoro è dedicato a John William Shadow, mio Maestro, e amico.
(Adriana Borriello)

COL CORPO CAPISCO #2
coreografia Adriana Borriello
con Adriana Borriello, Donatella Morrone, Ilenia Romano, Cinzia Sità
musica Roberto Paci Dalò
luci Marciano Rizzo
costumi Morfosis
produzione Atacama (con il contributo del MiBACT), Compagnia Adriana Borriello
in collaborazione con Spazio Aereo Venezia

durata 1h 10′ (atto unico)
al termine dello spettacolo la compagnia dialoga con il pubblico