Dave Liebman, sax soprano e tenore
Richie Beirach, pianoforte

Una vera perla preziosa per la città di Piacenza è appena stata inaugurata: si tratta di XNL Piacenza Contemporanea. Uno spazio nato dalla generosità della Fondazione di Piacenza e Vigevano con lo scopo di ospitare la creatività contemporanea, sotto tutti i punti di vista.
E’ in quest’ottica che Piacenza Jazz Fest è orgogliosa di presentare il duo Liebman-Beirach.

David Liebman e Richie Beirach si conoscono da più di mezzo secolo e intendono così festeggiare questo loro longevo e fruttuoso sodalizio umano e musicale con il doppio album “Eternal voices”, di recente uscita, e con una serie di concerti in duo. È così che hanno deciso di riunirsi attorno ad alcuni gioielli della musica classica: pagine da loro ascoltate fin dalla gioventù, amate, studiate a più riprese nel corso del tempo e convertite così in materia per l’improvvisazione. Tutto questo lavoro a monte finisce per comporre una specie di flusso di memoria che i due sviluppano con coerenza e che attraversa le epoche e gli autori, da Bach a Barto, a Schönberg. Grazie a una intensa sintonia che si è via via raffinata dopo una vita a suonare, pensare e registrare insieme, Liebman e Beirach arrivano rapidamente al cuore di ogni musica che interpretano, continuando a sorprendersi l’uno l’altro nel corso delle esecuzioni, tratto che poi è la quintessenza della musica che chiamiamo Jazz.
Durante tutti questi anni insieme, hanno dato vita e forma a svariati progetti, come il gruppo Jazz-Rock “Lookout Farm” negli anni Settanta o l’acclamato quartetto “Quest” negli Ottanta, ma senza dubbio sono i loro album in duo che sono risultati in assoluto i più interessanti dal punto di vista musicale, senza oltretutto risentire del passare del tempo. La loro telepatia musicale è documentata da numerosissime registrazioni oltre che da anni di esibizioni insieme. A partire dal loro reciproco apprendistato (in particolare Liebman con Elvin Jones e Miles Davis; Beirach con Stan Getz e Chet Baker) la loro storia è anche la storia del Jazz. La loro influenza come insegnanti, compositori e interpreti è riconosciuta in tutto il mondo ed è particolarmente incisiva dal punto di vista armonico, sviluppando uno stile che riflette i pilastri della composizione classica del XX secolo insieme a un approccio unico verso il repertorio del jazz standard.

Un tratto che certamente contraddistingue è che la loro musica, per quanto sofisticata, rimane sentita e talmente appassionata da non farsi scalfore dal tempo.