Dio è donna e si chiama Petrunya di Teona Strugar Mitevska con Zorica Nusheva, Labina Mitevska,1h 40’, FRA-BEL-SLO-CRO-Macedonia 2019

Ogni anno nella città di Stip si svolge una festa religiosa durante la quale una croce viene gettata in mare e, secondo la tradizione, solamente gli uomini della comunità possono concorrere per recuperarla e guadagnare un anno di buona sorte. Petrunya, di ritorno da un colloquio di lavoro, assiste al lancio della croce e decide inaspettatamente di partecipare al rito riuscendo a recuperare l’oggetto prima dei suoi avversari, dando il via ad una vera e propria lotta contro il patriarcato.