Uno dei simboli di Piacenza, ovvero le statue equestri in bronzo di Alessandro e Ranuccio I Farnese, allestite nell’attuale piazza dei cavalli, commissionate a Francesco Mochi da Montevarchi (1580-1654), uno degli esponenti della scultura barocca, saranno al centro di un’interessante operazione culturale, dedicata alla scultura.

Tra settembre-ottobre 2020, si terrà una mostra che abbraccerà tutto il centro storico e che dalla piazza dei Cavalli si diffonderà in alcuni dei più bei palazzi istituzionali e privati di Piacenza.

Il percorso espositivo prenderà avvio dalle sculture del Mochi, poste nel cuore della città, di fronte a Palazzo Gotico, con la sezione che documenterà la lunga preparazione dei disegni e l’elaborazione delle opere con particolare riferimento ai contratti economici e ai rapporti intercorsi tra Ranuccio I e il Mochi stesso.

La straordinaria fortuna tipologica del gruppo equestre nel tempo sarà testimoniata da una serie di opere di scultori contemporanei, da Botero a Marino Marini e Henry Moore allestite nelle sale di alcuni palazzi ottocenteschi di Piacenza.