In seguito al passaggio dell’Emilia Romagna in “zona gialla”, riapre la salita alla cupola del Guercino, nella modalità “su prenotazione”, dal martedì al venerdì nella fascia oraria tra le 15.00 e le 18.00.

Si torna quindi ad ammirare la bellezza degli affreschi visti da vicino, a 27 metri d’altezza, con un affascinante percorso d’ascesa tra le murature medievali della Cattedrale in tutta sicurezza (con accompagnamento obbligatorio) e nel rispetto delle normative anti-Covid 19.

Da gennaio 2020 il percorso di salita si è arricchito di un ulteriore affaccio, quello verso gli affreschi del presbiterio realizzati tra il 1605 e il 1609 da Camillo Procaccini e Ludovico Carracci, attraverso dei falsi matronei collocati sopra l’altare maggiore e mai accessibili prima dell’evento “Ludovico Carracci a Piacenza” del 2019.

Percorrendo tutto il perimetro della cupola è possibile ammirare in maniera ravvicinata il ciclo pittorico realizzato da Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, tra il 1626 e il 1627, a prosecuzione del lavoro iniziato da Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone.

Scendendo sul lato opposto a quello di salita, si trova la sezione dedicata ai restauri di fine Ottocento con esposizione degli elementi allora smantellati, tra cui torciere, sculture, lapidi, parti di altari.

A causa delle restrizioni imposte dal DPCM, il sabato e la domenica la salita alla cupola del Guercino sarà chiusa.

Modalità di accesso contingentato.

La prenotazione è obbligatoria e deve arrivare almeno 24 ore prima della visita tramite mail a cattedralepiacenza@gmail.com oppure chiamando il 3314606435 (dalle 10:00 alle 19:00).