Magari di Ginevra Elkann, con Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, 1h 44′, ITA-FRA, 2020

La madre è francese ed è una fervida cristiana ortodossa, il padre – separato – è italiano ed è uno sceneggiatore di scarso successo, squattrinato e donnaiolo. I tre fratelli – Seb, Jean e Alma – vogliono bene a entrambi e vorrebbero che i genitori tornassero insieme, ma intanto, prima che la madre si trasferisca in Canada, trascorrono un po’ di giorni con il padre e la compagna Benedetta in una casa al mare fuori Roma.